Bonus mobili 2021

By 8 Gennaio 2021Gennaio 11th, 2021News e Eventi

La Legge di Bilancio ha migliorato e prorogato fino al 31 dicembre 2021 il Bonus Mobili ed elettrodomestici.

A chi spetta la detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili?

La detrazione Irpef al 50% spetta a chi acquista mobili e grandi elettrodomestici nuovi destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia.

Consente quindi a chi ha in corso una ristrutturazione edilizia nel 2021 di detrarre dalle tasse (ai fini IRPEF) oltre alle spese per realizzare i lavori, anche quelle relative all’acquisto di mobili, arredi ed elettrodomestici.

Inoltre si ricorda che:

  • Danno diritto al bonus mobili anche gli interventi edilizi che rientrano nel sismabonus ‘ordinario’ nonché nel superbonus antisismico del 110%.
  • Nel caso in cui il bonus mobili sia già stato richiesto per acquisti effettuati nel 2020 (quando il tetto massimo di spesa era di 10mila euro), può essere richiesto anche per ulteriori acquisti effettuati nel 2021, ma solo per la differenza di importo tra quanto speso nel 2020 e il nuovo limite di 16mila euro previsto per il 2021.
  • In caso di nuovi lavori di ristrutturazione o manutenzione straordinaria eseguiti a partire dal 1° gennaio 2020 sulla stessa unità abitativa già oggetto in passato di precedenti interventi edilizi autonomi, si può richiedere nuovamente il bonus mobili beneficiando del tetto di spesa di 16 mila euro, purché i precedenti lavori siano stati dichiarati chiusi.

Per quali importi è interessato il Bonus Mobili 2021?

Il vecchio bonus mobili 2020 aveva un massimale di 10.000 euro compresa iva.

Per il 2021, invece, l’importo massimo detraibile ai fini IRPEF per l’acquisto di mobili è aumentato a ben 16.000 euro compresa iva.

In quanti anni recupero il Bonus Mobili?

La detrazione totale che ti spetta dal Bonus Mobili 2020 verrà suddivisa in 10 quote di pari importo. Le quote verranno sottratte annualmente dall’IRPEF tramite la dichiarazione dei redditi. Si comincia con quella successiva all’anno in cui si sostengono le spese.

Cosa si può acquistare con il Bonus Mobili 2021?

1 ) Acquisto di mobili nuovi

Si intendono tutti gli arredi di cucina, camera da letto, soggiorno e bagni. Non rientrano nell’agevolazione fiscale del Bonus Mobili 2021 gli acquisti di mobili usati o di antiquariato.

2 ) Acquisto di grandi elettrodomestici

Si intendono gli elettrodomestici come i frigoriferi, le lavatrici, la lavastoviglie, ecc… Devono avere classe energetica A+. I forni devono essere di classe energetica uguale o superiore ad A.
Anche in questo caso, si intendono solo elettrodomestici nuovi.

3 ) Acquisto di complementi di arredo

I complementi di arredo accettati dalla detrazione del Bonus Mobili sono gli apparecchi di illuminazione (lampadari, faretti, lampade, ecc.) purché “necessari” alle opere di ristrutturazione. Come per i mobili, sono esclusi dal Bonus Mobili eventuali elementi usati, anche se antichi e di antiquariato.

Come si pagano le spese sostenute per l’acquisto?

I sistemi di pagamento accettati per il Bonus Mobili sono 4:

  • Bonifico bancario ordinario;
  • Bonifico postale ordinario;
  • Carta di credito;
  • Carta di debito.

Non sono ammessi alla detrazione i pagamenti fatti con contanti, assegni bancari, assegni postali, cambiali o altri mezzi di pagamento.

Per ulteriori informazioni, ecco la guida dell’Agenzia delle Entrate per il bonus mobili.

Quali interventi, anche piccoli, mi permettono di accedere comunque al Bonus Mobili 2021 senza una ristrutturazione edilizia importante?

  • La ristrutturazione completa di un bagno esistente oppure il realizzo di uno nuovo.
  • Il rifacimento totale dell’impianto elettrico.
  • La sostituzione dei serramenti esterni. Il loro materiale o la loro tipologia devono essere differenti da quelli esistenti. In questo caso bisogna fare attenzione che l’intervento non sia agevolato dall’ecobonus.
  • L’installazione o sostituzione di inferriate interne ad abitazioni singole.
  • La sostituzione della caldaia (purché non agevolata dall’ecobonus).
  • La sostituzione dello scaldabagno per conseguire un risparmio energetico.
  • L’installazione di un impianto fotovoltaico.
  • Il montaggio di una porta blindata al posto di una vecchia porta tradizionale.
  • L’installazione di un impianto di allarme che richieda opere sull’impianto elettrico.
  • In una casa singola, la sostituzione o l’installazione di un videocitofono. Questo intervento non permette di accedere al Bonus Mobili se eseguito in un contesto condominiale.

 

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