Manutenzione superfici e ante

By 3 Aprile 2019Marzo 10th, 2021Consigli Post Acquisto

Le ante e le superfici in laminato e nobilitato

Il laminato è facile da pulire, per la maggior parte delle macchie basterà utilizzare acqua o prodotti per la pulizia dei vetri. Oppure soluzione acqua e ammoniaca al 10% e asciugare subito con un panno di tessuto morbido e non abrasivo.

Non utilizzare prodotti non idonei come detersivi ad azione abrasiva o contenenti acetone, cloro, diluenti o ad azione alcalina. Sono sconsigliati: Vim, aceto, soda caustica.

NOTE: il laminato, per caratteristiche, risulta essere uno dei materiali più adatti alla cucina. Le sue eccezionali doti di sicurezza e resistenza ai graffi, all’usura, all’urto, al colore, all’umidità, ai grassi, agli oli, agli agenti chimici. Per una lunga durata nel tempo è necessario evitare incisioni profonde, nonché l’utilizzo di prodotti abrasivi o prodotti contenenti acetone, cloro e solventi.

Le ante e le superfici laccate lucido/opaco

Per una manutenzione corretta delle ante e superfici laccate usare prodotti per la pulizia dei vetri o soluzione acqua e ammoniaca al 10%. Inoltre ricordarsi sempre di asciugare subito con un panno di tessuto morbido e non abrasivo.

Non utilizzare prodotti non idonei come detersivi ad azione abrasiva o contenenti acetone, cloro, diluenti o ad azione alcalina. Evitare l’uso di creme e spugne abrasive o pagliette in acciaio che righerebbero irrimediabilmente le ante. Sono sconsigliati: Vim, aceto, soda caustica, alcool 94°.

NOTE: a volte è possibile che una nuova cucina alle pulizie iniziali il panno rimanga leggermente colorato, non è una anomalia ma un fatto del tutto normale, perché le polveri di vernice essiccandosi vengono in superficie e una volta eliminate non si ripresentano più. Evitare di esporre la cucina ai raggi diretti del sole, per ritardare il processo di variazioni di colore che il laccato può subire nel tempo.

Le ante e le superfici in legno

Il legno è un materiale “vivo”: scambia umidità con l’esterno, quindi in un ambiente molto secco cede umidità e si ritira, al contrario, in ambiente molto umido, il legno acquisisce umidità aumentando le sue dimensioni. E’ necessaria una particolare attenzione in questo senso, ad esempio accendere sempre la cappa ad ogni operazione di cottura, asciugare subito le formazioni di vapore, i ristagni dell’acqua ecc..

Per una normale manutenzione pulire con prodotti per la pulizia dei vetri o soluzione acqua e ammoniaca al 10%, per macchie molto resistenti soluzione acqua e alcool al 10% asciugare subito con un panno di tessuto morbido e non abrasivo.

Non utilizzare prodotti non idonei come detersivi ad azione abrasiva o contenenti acetone, cloro, diluenti o ad azione alcalina. Sono sconsigliati: Vim, aceto, soda caustica, cere per mobili.

NOTE: il legno viene protetto da vernici antingiallenti e idrorepellenti che respingono sporco e unto, non va sollecitato con temperature alte e tanto meno rigato, non usare cere per mobili che formano una patina nel tempo. Il legno è una materia prima naturale. Presenta perciò differenze di colore e di struttura che non possono essere eliminate, variazioni di tonalità si possono verificare anche per una esposizione solare disuguale.

Le ante e le superfici in vetro

Per le superfici in vetro sarà sufficiente pulire con acqua e un panno morbido, o prodotti per la pulizia del vetro. Non utilizzare prodotti non idonei come detergenti ad azione abrasiva o prodotti e materiali abrasivi; applicare i prodotti su un panno morbido e non direttamente sulle superfici da pulire.

Le superfici alluminio e acciaio inox

Pulire le superfici in alluminio con acqua e detergenti neutri applicati su una spugna morbida non abrasiva. Non utilizzare prodotti non idonei come detersivi ad azione abrasiva, o materiali abrasivi, importante il prodotto non va applicato direttamente sulle superfici.

L’acciaio inox, anche se forte e resistente, necessita comunque di alcuni accorgimenti per una perfetta manutenzione. Pulire con acqua e asciugare con un panno morbido, usare prodotti per la pulizia dell’acciaio inox come lo stahl-fi perseguendo sempre il senso della satinatura. Prodotti non idonei detersivi ad azione abrasiva, o materiali abrasivi, pagliette metalliche, tutti i detersivi acidi, acetone e diluenti in genere.

Le superfici in Hpl

Per la manutenzione delle superfici HPL innanzitutto è buona pratica mantenerle sempre pulite ed asciutte.
In caso di sporco ostinato è necessario utilizzare prima un panno morbido e umido senza però sfregare per non rigare l’anta. Successivamente si consiglia di utilizzare un detergente domestico (Ajax liquido, Baysan liquido, Chanteclair) per lavare la superficie e in seguito sciacquare con abbondante acqua tiepida ed asciugare molto bene senza lasciare aloni.
Se dopo queste operazioni lo sporco continuasse ad essere presente, si può in via eccezionale, intervenire con acetone, asciugandolo immediatamente. Alla fine, lavare con un po’ di detersivo liquido, sciacquare bene ed asciugare accuratamente.

Pulire le ante in Fenix®

Per mantenere pulite e integre le ante in Fenix® è consigliabile rimuovere immediatamente versamenti di liquidi o residui di cibi. Anche l’acqua ad alto contenuto di calcare se evapora sulle ante può creare degli aloni che comunque possono essere eliminati con una manutenzione ordinaria.

Per la pulizia utilizzate un panno umido con acqua calda e detergente domestico delicato. Risciacquate poi con acqua calda e asciugate immediatamente con panno morbido.

Sono da evitare assolutamente prodotti contenenti sostanze abrasive, spugne abrasive o lame d’acciaio. Solo in caso di macchie persistenti, si può utilizzare un solvente tipo alcol, acetone quindi acqua calda con detergente domestico delicato e successivamente risciacquare ed asciugare bene.

Se vi trovate di fronte a residui di calcare e sporco persistente seguite questi semplici passi:
1. spruzzate l’anticalcare sull’anta;
2. lasciate agire per 10 minuti;
3. rimuovete il prodotto con un panno in microfibra bagnato;
4. asciugate l’anta in Fenix®

Le ante in PET

Si consiglia innanzitutto di preservare le vostre ante in PET dall’esposizione diretta al sole, perché sono molto sensibili alla luce solare.
Per pulire al meglio le ante in PET si consiglia di utilizzare un panno in microfibra e sapone neutro, da evitare assolutamente materiali e prodotti abrasivi, così come acetone, ammoniaca e alcool etilico.

Strutture e ripiani interni

Si consiglia di pulire le strutture e i ripiani interni utilizzando un panno umido e morbido. Nel caso di sporco più ostinato, utilizzate del detergente per vetri o detersivi liquidi.

Dopo ogni operazione di pulizia è necessario asciugare completamente tutte le parti inumidite, è consigliabile porre particolare attenzione alle parti interne e scarsamente aerate, alle estremità e ai punti di giunzione.

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